Lorella Vezza


Scritto da Lorella Vezza il 16 maggio 2010

MICHELE   FABIO
MONTELEONE   PLATANIA
Candidato SINDACO   Candidato VICE-SINDACO

 

 
OGGI Domenica 16 maggio, alle ore 18,30, presso la saletta dell’Hotellerie du
Cheval Blanc in via Clavalité

 l’europarlamentare LUIGI DE MAGISTRIS 

interverrà  a sostegno della campagna  della
coalizione  IDV-PD-PSI-SEL.

Italia dei Valori – Valle d’Aosta

Nelle categorie: Elezioni comunali di Aosta | 1 commento »
Tag: , , ,

Scritto da Lorella Vezza il 11 maggio 2010

 

 

Mi sembra giusto e corretto usare il mio sito, dichiaratamente personale  mai  spacciato come  “super partes”, per commentare le accuse che mi sono state mosse  su un blog locale.

Un’uscita pubblica al fianco di Antonio Di Pietro ed è scoppiato il pandemonio.

Quanto astio nell’esaminare le mie parole! Si parla di interessi personali, dell’esigenza di volere titoli sui giornali, si parla di stipendi! Stipendi? Tutto questo polverone per aver osato dire quello che tanti pensano e cioè che l’Alpe è composta per lo più da ex unionisti. Non pensavo che constatare una situazione reale potesse fare così rumore!

Quando mi ricordano che sono stata la coordinatrice di Renouveau non mi altero: è la verità! Come  è vero che ho lasciato il movimento, nel momento in cui avrei potuto essere una candidata  nella lista per le regionali,  perché non ero più in sintonia con la linea politica del partito.

Rubare voti al centrosinistra?  PD-IDV-PSI-SEL  è la coalizione di centrosinistra ed è la coalizione nella quale sono candidata: a chi dovrei quindi rubare i voti?  

In un qualsiasi paese civile tutti gli schieramenti criticano e portano avanti la loro linea.

In Valle d’Aosta tutto questo viene letto come una  rivendicazione personale, un modo di affrontare la politica che considero un po’ anomalo.

Nelle categorie: Elezioni comunali di Aosta | 2 commenti »
Tag: , ,

Scritto da Lorella Vezza il 30 novembre 2009

L’Italia dei Valori della Valle d’Aosta esprime sconcerto e preoccupazione per i recenti “passi indietro” che la formazione scolastica sta subendo a livello regionale,come la chiusura del biennio speciaistico di Psicologia e la regressione a mero “call center”, con lezioni solamente telematiche, della sezione universitaria di Verrès. Tutto ciò, associato ad altri segnali preoccupanti, come l’unionizzazzione della Consulta femminile, dove saranno preponderanti esponenti nominati dalla Giunta Regionale, come l’affidamento a Bruno Milanesio, della gestione della riconversione della caserma Testafochi a polo universitario, come il recente “affaire fontine”, pone la Valle d’Aosta in un limbo democratico dove gli aspetti formativi della futura classe dirigente locale e gli aspetti legalitari e compartecipativi passano in secondo piano. Segnali preoccupanti da un lato, ma dall’altro fanno capire che l’attuale sistema di potere sta implodendo su se stesso, anche grazie ad un’ opposizione troppe volte compiacente, che addirittura nel recente passato, ha ricevuto i complimenti per la sua “opposizione costruttiva” dal Presidente dell’Union Valdotaine. L’Italia dei valori si erge fortemente a difesa del diritto allo studio per tutte le fasce sociali e teme che la riduzione della potenzialità universitaria valdostana rientri in un disegno occulto di abbassamento del livello culturale regionale, per favorire solo le classi altolocate e per diminuire le menti libere pensanti, che in un futuro non molto distante potrebbero fare rinascere i fiori della democrazia. L’attuale forza di governo si arroga anche con questi ineleganti sotterfugi, la potenzialità futura ad autoreplicarsi all’infinito, avvicinandosi così ai sistemi dell’attuale forza di governo nazionale, sancendo anche con i desiderata per il futuro un matrimonio di convenienza che vedrà la nascita del primo figlio, il 23 maggio, data delle elezioni amministrative, figlio che nascerà da subito con una schizofrenia congenita, frutto del mescolarsi dei geni provenienti dalla Resistenza, di cui l’Union fino a non molto tempo fa era pervasa, e da geni provenienti da forze di destra, con radici anche del Movimento Sociale Italiano. Belardi Marco Coordinatore dell’Italia dei Valori – Valle d’Aosta

Nelle categorie: Senza categoria | Commenta qui »
Tag: , , ,

Scritto da Lorella Vezza il 5 giugno 2009

Italia dei ValoriSiamo alle battute conclusive della campagna elettorale.

La sensazione, dopo aver incontrato tanti cittadini, è che il primo grande avversario di tutti i partiti che corrono alle elezioni europee sarà l’astensionismo. Una delle cause primarie è sicuramente il fatto che non ci sia, e non ci sia stata in passato, la giusta considerazione dell’Europa da parte di molte forze politiche.

Questa mancanza ha contagiato l’elettorato, già piuttosto deluso dalla politica in generale, innescando un pericoloso circolo vizioso. Il voto è un diritto dovere del cittadino ed è un’arma potentissima. Non votare significa permettere a questo pessimo governo di spadroneggiare ancora per tantissimi anni.

Non consentite a persone come Berlusconi, Bossi, Gasparri di esportare in europa un’Italia dove i furbi sono premiati, i lavoratori onesti vessati e dove non esiste più il rispetto delle istituzioni.

Il mio impegno, durante la campagna elettorale è stato quindi quello di spiegare ed illustrare l’importanza delle istituzioni europee per il nostro paese e di offrire un’alternativa vera a questo sistema. Chi vorrà accordarmi la fiducia potrà contare su una persona che si impegnerà a fondo, che lavorerà a tempo pieno nel Parlamento europeo.

Porterò la mia esperienza: mi occuperò prevalentemente di problematiche relative al sociale. Problemi considerati marginali da questo governo di centro-destra: i tagli alla scuola, alla ricerca, il 30% in meno versato agli enti locali per interventi in questo settore hanno penalizzato direttamente i cittadini. Avendo meno fondi da destinare ai servizi chi ne ha fatto le spese sono stati i disabili, gli anziani, i malati.

Si è poi cercato di tamponare con l’istituzione della social card, che ci riporta alla memoria un periodo buio della nostra storia, buio ma forse non più così lontano. La social card che si è rivelata più uno spot pubblicitario che un vero e concreto aiuto. Tutti i requisiti richiesti hanno fatto si che solo un milione e duecento mila persone abbiamo potuto effettivamente utilizzarla: un numero piuttosto lontano da quello dei cittadini che hanno seri problemi ad arrivare alla fine del mese.

Facciamo parte della Comunità Europea, ma non siamo al passo con i paesi più all’avanguardia. Ad esempio le donne in Italia sono ancora molto penalizzate nel nostro paese. Non esistono servizi adeguati che aiutino le donne che lavorano. Questo chiaramente scoraggia anche il loro impegno nel mondo della politica o del volontariato. Gli asili nido sono pochi e per la maggior parte costosi, quindi non sempre accessibili. In Italia, dove i salari sono più bassi della media europea, le donne hanno stipendi ancora più bassi degli uomini. Il criterio della meritocrazia poi non viene quasi mai adottato, svilendo ulteriormente le capacità e la preparazione femminile.

Nella composizione delle liste, l’Italia dei Valori è andata controcorrente, sono state inserite molte donne: una percentuale del 40% circa, scelte in base a curriculum valutati con attenzione. Dimostrando che se si crede nelle pari opportunità si devono compiere passi importanti.

Concludo quindi chiedendo a tutti di andare a votare il 6 e 7 giugno, di votare l’Italia dei Valori, di votare le donne dell’Italia dei Valori e in particolare di dare la preferenza a me.

Nelle categorie: Il mio programma | 1 commento »
Tag: , , , , , ,

Scritto da Lorella Vezza il 20 maggio 2009

i-gemelliE’ curioso vedere come si tenda a ridurre la campagna elettorale per le elezioni europee in Valle d’Aosta ad una battaglia tra le due liste autonomiste.

Forse influenzato da questo clima politico qualcuno ha richiesto con forza, in una lettera ad un quotidiano, un confronto tra i candidati dei due schieramenti: Aurelio Marguerettaz e Roberto Louvin.

Si vorrebbe ricreare così, nella Petite Patrie, un improbabile dualismo simile a quello Prodi/Berlusconi.

Improbabile perchè entrambi i candidati hanno la loro origine politica e una lunga esperienza nell’Union Valdôtaine: Louvin, ad esempio, ha fondato Valle d’Aoste Vive appena uscito, dopo averci militato a lungo, dal Mouvement.

Mi chiedo: perchè si ritiene utile un confronto tra due personaggi di cultura politica così simile?

A confondere ulteriormente le idee si inserisce poi il PD che rivendica, a modo suo, un ruolo primario nella gara a chi è più “autonomista”.

Il candidato Donzel, sottolineando con classici mezzi retorici tutta la sua valdostanità, ha affermato che vorrebbe andare nel Parlamento Europeo a continuare il lavoro di Luciano Caveri: un altro unionista.
Continua »

Nelle categorie: Il mio programma | Commenta qui »
Tag: , , , , , , , , ,

Scritto da Lorella Vezza il 11 maggio 2009

12-year-old-boy-with-a-perceptual-handicap-using-hammer-in-backyard-of-his-home-posters

Quando si parla di disabili, si pensa ad un piccola nicchia di popolazione: sbagliato.

La disabilità è un problema che riguarda ben oltre 5 milioni di cittadini italiani e 650 milioni di persone in tutto il mondo. In Europa sono più di 50 milioni e costituiscono il 15% della popolazione.

Tuttavia queste persone sono, talvolta, come trasparenti e non riescono a vedere applicati  i loro diritti.

Cosa chiedono questi cittadini e le loro famiglie? I diritti più elementari, quelli che spesso si danno per scontati.

Una società democratica e attenta alla propria cittadinanza non dovrebbe essere sollecitata continuamente a occuparsi di questi problemi, perché dovrebbero già essere in rilievo nelle agende degli amministratori.

Ho avuto il piacere di essere contatta da “Rinnovamento Democratico movimento disabili visivi, pluriminorati, loro famiglie a tutela dei diritti per il rinnovamento e la democrazia” che mi chiedeva di sottoscrivere una richiesta di impegno ad occuparmi delle loro istanze presso il Parlamento Europeo.
Continua »

Nelle categorie: Il mio programma | 2 commenti »
Tag: , , , , , , ,

Scritto da Lorella Vezza il 7 maggio 2009

Banchetto ad Aosta per raccogliere le adesioni dei cittadini

alla causa contro il gestore della rete elettrica

L’Associazione Diritto al Futuro e il Comitato Rifiuti Zero saranno presenti con un banchetto in via Croce di Città, di fronte alla farmacia, sabato 9 maggio dalle 17 alle 19.

Saranno raccolte le adesioni dei cittadini alla vertenza multipla che l’associazione Diritto al Futuro intenterà a nome dei singoli utenti nei confronti del Gestore della Rete Elettrica, tesa alla restituzione del 7% delle bollette elettriche emesse dal 2001 al 2007. Tali somme, infatti, avrebbero dovuto essere usate per incentivare le energie rinnovabili, mentre sono state dirottate al finanziamento delle energie “assimilabili”, comprendenti anche quella prodotta con gli inceneritori. Per questo l’Italia è stata condannata dall’Unione Europea.

Qualsiasi cittadino voglia aderire alla vertenza dovrà recarsi al banchetto munito delle fotocopie di una bolletta elettrica e di un documento di identità fronte e retro. Gli sarà chiesto, alla presenza di un avvocato, di firmare la delega all’associazione e di versare un contributo di 10 euro.

Nel caso di vittoria il singolo utente si vedrà restituire le somme trattenutegli dal 2001 al 2007, in caso contrario non avrà nessuna conseguenza in quanto gli oneri della causa sono esclusivamente a carico dell’associazione Diritto al Futuro.

L’iniziativa ha un forte significato politico, in quanto la proliferazione degli inceneritori – una risposta sbagliata al problema dei rifiuti – è dovuta in buona parte a questi incentivi illecitamente sottratti allo sviluppo delle energie rinnovabili.

Nelle categorie: Incontri | Commenta qui »
Tag: , , , , , , ,

Scritto da Lorella Vezza il 7 maggio 2009

1 maggio a Torino

Venerdì 8 maggio, alle 20:30, nel Salone B del Palais des Services di Pont-Saint-Martin, in via Baraing 1, terrò un incontro con i cittadini.

All’incontro parteciperanno anche:

Gloria Bardi, insegnante di filosofia e scrittrice, assieme a Antonio di Pietro e Marco Travaglio, del libro “Giustizia ed Impunità” e candidata alle elezioni europee per l’Italia dei Valori.

Manuela Paladini, ex dirigente d’azienda anche lei candidata nella lista dell’Italia dei Valori.

Nelle categorie: Incontri | Commenta qui »
Tag: , , , , , , ,

Scritto da Lorella Vezza il 4 maggio 2009

Nelle categorie: Videoblog | 2 commenti »
Tag: , , , , , , , , ,

Scritto da Lorella Vezza il 29 aprile 2009

Nelle categorie: Videoblog | Commenta qui »
Tag: , , , , , , , ,